Il Plan de Corones (in tedesco Kronplatz, altitudine 2275 m), è una montagna del versante sud della Val Pusteria, la ”Valle Bianca” dell'Alto Adige, 3 chilometri a sud di Brunico. La cima quasi piana, all'apice di un'ampia fascia boscosa, permette un fantastico panorama a 360 gradi sulle montagne circostanti, caratterizzandola in modo unico.
Con gli oltre 100 km di piste, inclusi nel comprensorio Dolomiti superski, si distingue come uno dei maggiori centri sciistici dell'Alto Adige, ma la bellezza del territorio rende possibili innumerevoli modi di "fare vacanza" anche estivi, sia dinamici, con impianti sportivi di tutti i tipi, sia all'insegna del benessere, grazie ad hotel con centri wellness di altissimo livello, sia all'insegna della semplicità e della natura, con l'ottima cucina tipica altoatesina, gli agriturismi, i rifugi, i garnì.
L'area del Plan de Corones, estendendosi fino ad alcune vallate laterali (Valle di Anterselva, Valle Casies, Val Badia) comprende diverse località tutte attrezzate con appartamenti convenienti, camere, hotel familiari anche per i bambini e lussuosi hotel: Brunico, San Vigilio di Marebbe, Valdaora, San Lorenzo di Sebato, San Giorgio, Chienes, Falzes, Rasun in Valle d‘Anterselva, Terento, Monguelfo, Tesido, Anterselva, la Valle di Casies, Gais con Villa Ottone e San Martino in Badia.
Tornando ai mesi invernali, il comprensorio sciistico è facilmente raggiungibile anche con comodi servizi navetta ovunque sia il vostro albergo. Gli oltre 30 moderni impianti di risalita conducono fino alla vetta da tre versanti diversi, e poi non resta che l'imbarazzo della scelta tra i tracciati del versante nord verso Riscone, alcuni particolarmente suggestivi e impegnativi, quelli del versante orientale verso Valdaora, più ampi, quelli a ovest verso San Virgilio, con piste sia pianeggianti adatte per i bambini che più impegnative. L'ottimo impianto di innevamento artificiale assicura la copertura nevosa fino a primavera inoltrata e i numerosissimi rifugi sparsi in vetta e sui versanti vi presenteranno la possibilità di scegliere tra confortevoli ristoranti d'architettura moderna e tradizionali baite con soleggiate terrazze.
Ma non è solo lo sci da discesa a farla da padrone. Infatti anelli per lo sci di fondo, per il biathlon, partite a curling (birilli su ghiaccio), una corsa con lo slittino o con i pattini saranno possibili senza difficoltà.
Il Plan de Corones include anche tre dei sette parchi naturali altoatesini: il leggendario parco naturale di Fanes-Sennes-Braies, il parco naturale Vedrette di Ries-Aurina con i suoi imponenti "tremila" ed il parco naturale Puez-Odle, che offrono in qualsiasi stagione una flora straordinaria. Per gli amanti delle escursioni, nell'estesa rete di sentieri ottimamente contrassegnata, segnaliamo interessanti percorsi guidati, la possibilità di avventure in mountain-bike o a cavallo. Punti di ristoro e malghe vi consentiranno amabili soste.
Piscine all'aperto, riscaldate o coperte consentono di godere di un bagno e del nuoto sia al sole estivo che nei mesi invernali.
L'offerta sportiva si completa inoltre con i club di rafting che da da maggio a ottobre propongono indimenticabili viaggi in gommone sui torrenti, le scuole di volo altamente attrezzate per gli amanti dell'estreme (parapendio e deltaplano), e le 9 buche del campo da golf in ampliamento.
A cavallo fra nord e sud, il Plan de Corones é anche una festa di odori e di sapori: dal profumo del caffè a quello dello speck arrostito, dai funghi al vino, qui si fondono gli influssi della robusta cucina altoatesina con le delizie ladine e quelle mediterranee.
La potete gustare con i riti dello “slow food”, sia nei ristoranti gourmet, sia presso alcune famiglie contadine, con prodotti anche provenienti dal proprio maso. Da non perdere l'annuale Festa dei Krapfen!
Per approfondire gli aspetti culturali di queste terre e della sua gente si propongono varie visite, prima tra tutte quella al Museo a cielo aperto degli Usi e Costumi a Teodone e al Museo Ladino Provinciale "Ciastel de Tor" a San Martino in Badia. Da segnalare poi: Museo della Collegiata di San Candido, Museo del turismo dell'Alta Pusteria, Museo parrocchiale Taufers, Museo Rudolf Stolz, Museo Civico di Grafica a Brunico. Erboristeria Bergila, Museo Diocesano, Museo mineralogico, Museo civico di Brunico, Museo etnografico, Dolomythos, etc.
La zona è punteggiata da interessanti chiese alcune romaniche o gotiche (Chiesa parrocchiale di Gais, Chiesa parrocchiale di Villa Ottone, Cappella di Castel Neuhaus, etc) e castelli (Il castello di Casteldarne, Castello di Chela, Il Castello di Tures, etc).
Emozionanti diversivi con i più classici o curiosi appuntamenti si fanno scegliere tra il Festival internazionale dei cori, il Jazz & other a Brunico, la Danza delle “streghe” al Passo delle Erbe, il Festival internazionale di sculture di neve, la Dolomites Harley Ride, i mercatini folkloristici e ancora tanti e tanti altre occasioni da scoprire.
I consorzi turistici dell'area Plan de Corones, assieme agli infocenter garantiscono l'accesso aggiornato alle informazioni e agli appuntamenti di queste splendide località.
E per i consigli meteorologici non dimenticate di consultare il sito www.provincia.bz.it/meteo
ll comprensorio dell'Alta Pusteria, e tutti i suoi 300 alberghi, è facilmente raggiungibile grazie a varie vie di comunicazione.
In auto la principale via è costituita dalla strada statale 49 'della Val Pusteria' che attraversa la valle trasversalmente. Per arrivare nella nostra zona, provenendo da:
Nord: A22, Uscita "Bressanone" > SS49
Est: SS49
Sud-Est: A27, Uscita "Belluno" > SS51
Sud-Ovest: A22, Uscita "Bressanone" > SS4
In treno le stazioni ferroviarie offrono diverse fermate in quanto la vallata è attraversata dalla linea che va a Lienz. Dalla stazione è poi possibile raggiungere i vari luoghi del comprensorio tramite un servizio di pullman locali della SAD.
01 gennaio 2008