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Plan de Corones, Dolomiti, Alto Adige

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Plan de Corones: la zona e le località

Plan de Corones (Kronplatz), area di vacanza e meta ambita da sciatori, sportivi e amanti della natura in genere, con i suoi 2275 m di altitudine si erge maestoso sulle montagne circostanti. All’apice di un’ampia fascia boscosa lungo il versante sud della Val Pusteria, offre un panorama a 360 gradi su tutto il paesaggio. Con i suoi 116 km di piste, le sue discese fino a valle e 31 modernissimi impianti di risalita, rappresenta il centro sciistico n 1 in Alto Adige.

Coloro che sul Plan de Corones vogliono divertirsi sugli sci o sullo snowboard, slittare, camminare con le racchette da neve o lanciarsi in sport estremi, possono trovare qui ciò che più fa per loro. Grazie all’ottimo impianto di innevamento artificiale, la copertura nevosa è assicurata fino a primavera inoltrata.
Quando la coltre bianca a poco a poco scompare lasciando il posto al verde intenso di distese, prati e boschi, gite in mountain bike o a cavallo, camminate o scalate permettono di assaporare al meglio la natura pura e incontaminata.
L’area di Plan de Corones, estendendosi fino ad alcune vallate laterali, comprende diverse località.

Brunico

Brunico, centro economico, geografico e culturale della Val Pusteria, con le sue vie, il centro storico e il Museo Etnologico di Teodone, fa rivivere la magia di un lontano passato. Percorrendo la pista ciclabile si incontra il paese di San Giorgio, tra campi, prati fioriti e gli ontaneti dell’Aurino.
In parte situata nel Parco Naturale delle Vedrette di Ries è la località di Perca, famosa soprattutto per il monumento culturale delle Piramidi di terra.
A 2 km da Brunico si trova Riscone, luogo dove trovare relax e benessere.
Lungo la strada della Val Pusteria sorge Falzes, con le sue malghe tipiche, i ruscelli e il laghetto d’Issengo.
All’imbocco della Valle Aurina si trovano Gais, con il Castel Neuhaus, diversi monumenti, la zona sportiva, e Villa Ottone.
All’incrocio tra la Val Pusteria e la Val Badia ecco comparire San Lorenzo di Sebato, la porta verde della Val Badia.
In uno scenario dai tratti pittorici sorgono inoltre Chienes, con il Castello di Casteldarne, il Castel Schöneck, la possibilità di praticare numerose attività, e Terento, il Paese del Sole, dal clima estremamente piacevole e dal fantastico paesaggio, in cui si ritrovano le Piramidi di Terra, il Sentiero dei Mulini e il Biotopo Pircher Moos.

San Vigilio di Marebbe

San Vigilio di Marebbe, capoluogo del comune di Marebbe, nel cuore della Val Badia, è suggestiva testimonianza della forte e viva tradizione ladina.
Passeggiate nel Parco Naturale Fanes - Sennes - Braies, opportunità di divertirsi sugli sci, il festival delle sculture di neve, l’artigianato locale e le specialità gastronomiche rendono questo luogo paradisiaco.
Culla della cultura ladina è anche San Martino in Badia, con i suoi musei, il paesaggio del Parco Naturale Puez/Odle, le acque termali, la moderna cabinovia da otto posti in località Piculin.

Valdaora

Valdaora, con il suo ricco patrimonio locale e le tradizioni locali, la sagra gastronomica Standlschmaus e la pista da slittino fra le più moderne al mondo, rappresenta una località frequentata e apprezzata da molti turisti.
Particolare importanza assume anche la Valle Anterselva, con il suo lago avvolto nella leggenda, le Vedrette di Ries sullo sfondo, la località di Rasun, la rete di sentieri ben tracciati per raggiungere il parco naturale delle Vedrette di Ries-Aurina e il Biotopo Rasner Möser.
Infine da ricordare è la Valle di Casies, con la sua atmosfera particolare, le infinite attività praticabili, i monumenti e luoghi d’interesse, come ad esempio le rovine di Castel Thurn o la Cappella di S. Erasmo a Tesido.